Home » Guide
euroBIT
Computer a prova di novità
Pc e stampanti pronte per l’euro
Riccardo Cervelli    17/1/2002
:: Se avete dei pc e delle stampanti non “eurocompatibili”, ecco le tre cose da verificare immediatamente: i sistemi operativi, i programmi e i set di caratteri installati. I programmi possono gestire l’euro solo se il sistema operativo consente di visualizzare il simbolo della moneta unica sullo schermo e di ottenerlo (qualora non esistesse un tasto apposito) grazie a determinate combinazioni di tasti sulla tastiera (Alt Gr + e, oppure Alt + 0128 sul tastierino numerico).

I sistemi operativi Microsoft più recenti (da Windows 98 a Windows Xp), oltre a permettere la visualizzazione e la digitazione dell’euro, prevedono quest’ultimo addirittura come valuta predefinita. Per i sistemi operativi da Windows 3.1 a Windows 95, invece, è necessario installare un piccolo programma (patch) scaricabile dal sito di Microsoft Italia (www.microsoft.com/italy/euro/info/default.asp). L’euro, invece, purtroppo non è supportato da Ms-Dos o da Windows 3.0.

E i programmi? Per usare l’euro con Office 95 è ancora necessario scaricare delle patch, mentre per Office 97 la situazione varia da un’applicazione all’altra: nessun problema con Word 97, mentre per Excel è necessario un semplice intervento di riconfigurazione (rivolgersi ancora al sito summenzionato).

Per stampare perfettamente il simbolo dell’euro, infine, è auspicabile che lo stesso sia presente in un set di caratteri residente nella memoria della stampante. In caso negativo, le strade sono due: richiedere, qualora esistesse, un aggiornamento di questo software, oppure far riprodurre il simbolo dell’euro in modalità grafica (bitmap) direttamente dall’applicazione sul Pc.

Riccardo Cervelli, giornalista di “Week.it”, segnala i software più interessanti per le piccole e medie imprese

vedi tutti gli articoli »
L’euro è la via giusta per arrivare ad uno Stato federale europeo?
SI
NO