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L’eurosciocchezza
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Assegni in lire: tutto bene se è stato emesso entro il 31 dicembre 2001
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Ancora si parla di assegni. E ancora c’è chi sbaglia. In qualche programma tv e su qualche giornale. È vero che dal 1° gennaio non si possono più emettere assegni in lire ma solo in euro. Quello che, però, è bene chiarire è che un assegno in lire, se ha una data fino al 31 dicembre 2001, deve essere accettato. In questo caso l’assegno è valido.
Nessun problema, invece, per quanto riguarda la compilazione dei nuovi assegni in euro. I decimali vanno sempre indicati, dopo la virgola nell’importo in cifre e dopo una barretta nell’importo in lettere. In caso di discordanza tra l’importo in cifre e quello in lettere, secondo la legge italiana sugli assegni, fa fede quest’ultimo. Per gli assegni in euro devono essere utilizzati i nuovi libretti e se qualcuno ha ancora vecchi carnet in lire, per evitare errori, deve riconsegnarli alla propria banca o distruggerli, come si fa con le carte di credito.
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L’euro è la via giusta per arrivare ad uno Stato federale europeo? |
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