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L’eurosciocchezza
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Fac-simile sbagliati? No, solo un trucco
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C’è chi ha gridato allo scandalo. E chi ha provato addirittura a farci una crociata. E qualche giornale e trasmissione televisiva hanno subito abboccato, facendo da cassa di risonanza a quella che si è rivelata l’ennesima eurosciocchezza.
Ma andiamo con ordine: è vero che alcuni particolari delle banconote riprodotte su manifesti e opuscoli informativi dedicati alla moneta unica non corrispondono fedelmente a quelli delle vere banconote. Ma non si è trattato di una svista da parte delle istituzioni o dei vari soggetti che hanno fatto campagne informative nell’ultimo periodo del 2001, in vista dell’arrivo dell’euro.
Al contrario, si è trattato proprio di un escamotage per rendere il passaggio dalla moneta nazionale alla moneta unica europea il meno problematico possibile per i cittadini. Come? È semplice. Modificando leggermente o spostando alcuni dettagli nei fac-simile delle banconote circolati negli ultimi mesi dello scorso anno, si è cercato di rendere più difficile la vita a malviventi e falsari.
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L’euro è la via giusta per arrivare ad uno Stato federale europeo? |
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