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L'euro è passato col verde
I call center per rimanere informati. Almeno fino al 28 febbraio, la data del "changeover"
    31/1/2002
:: Di Anna Maria Angelone

Dal 1° gennaio i centralinisti dei “call center” per l'euro lavorano senza sosta. Lo faranno almeno fino alla fine del changeover, il 28 febbraio prossimo e, probabilmente, anche dopo. Centri telefonici sono stati attivati un po' ovunque. Da parte di banche centrali nazionali e istituti privati, governi, associazioni di categoria, movimenti di consumatori. A parte il numero verde della Banca d’Italia (800-080808), dove un disco pre-registrato offre risposte alle principali domande, gli altri “call center” si avvalgono di personale appositamente formato. E tutti rispondono con sufficiente celerità, traffico permettendo. Quali le domande più frequenti?

BNL (800-900550)
"Inizialmente riguardavano assegni e informazioni di carattere generale - spiega uno dei dodici operatori al call center della Bnl - Oggi, invece, i quesiti riguardano per lo più il cambio delle lire e delle altre valute estere". Attivo dal 1° ottobre scorso, dal lunedì al venerdì (ore 8-21.00), il centro Bnl funzionerà fino alla fine di febbraio con un servizio distinto fra clienti e non.

Banca Intesa Bci (800-387600)
Servizio distinto fra aziende e privati, al call center di BancaIntesa Sei postazioni che hanno lavorato a ritmo serratissimo fino alla fine di dicembre. Ora, invece, il flusso delle telefonate è molto rallentato. Può gestire oltre 2 mila telefonate al giorno ma, al momento, ne riceve al massimo 500. “Siamo quasi disoccupati – confida un dirigente di banca Intesa – volendo il Comitato Euro, che mi dicono essere intasato di telefonate, potrebbe passarci un po’ di traffico telefonico”.

San Paolo Imi (800-803050)
Nella "hit parade" delle domande fatte, ce n'è una che l’operatore del call center del San Paolo Imi non ci si aspettava: “Come funziona l'euroconvertitore?” il San Paolo-Imi offre un servizio di assistenza tecnica ai commercianti per l'adeguamento all'euro dei Pos.

Banca Antonveneta (800- 494949)
Senza "scadenza il numero verde di Banca Antonveneta. Attivato già dal 1999 per fornire chiarimenti sull'euro risponde a tutti, dal lunedì al venerdì (ore 8-18.00). Fino ad un paio di mesi fa, il numero non riceveva nessuna chiamata. Poi, sono arrivate tante richieste ma con un flusso normale senza "punte" massime.

Camera di Commercio di Milano (840-500700)
Utile, soprattutto per le aziende, il numero verde della Camera di commercio di Milano. Tante le chiamate arrivate nelle scorse settimane al servizio “Pronto euro” da parte delle imprese per chiedere informazioni su come convertire in euro il capitale sociale, la contabilità o altro. Oggi il traffico è diminuito, meno di 50 contatti al giorno, e telefonano per lo più privati cittadini e negozianti.

Confcommercio
Per i commercianti sono a disposizione anche i numeri delle varie sedi provinciali. Le Ascom,organizzazioni provinciali, sono 103 e garantiscono assistenza alle imprese associate. Per trovare quella più vicina basta consultare il sito: www.confcommercio.it

Fisco (848-800444)
In aumento le telefonate al call center dell'Agenzia delle entrate. Il numero è attivo tutto l’anno e risponde a quesiti di carattere fiscale. Si prevede un traffico più intenso con l’avvicinarsi della scadenza della dichiarazione dei redditi, quando bisognerà compilare il modello Unico in euro. Il costo della telefonata è calcolato sulla tariffa urbana.

Poste Italiane (160)
Risponde al consueto numero d'informazione 160 anche a quesiti sull'euro nei servizi postali.

Inps (16464)
Anche l'Inps risponde a domande sulla moneta unica. Molte le telefonate al consueto numero di “Inps informa”, attivo 24 ore su 24, per chiedere informazioni su contributi previdenziali e pensioni con il passaggio all'euro. Costo a carico di chi chiama pari a 16 centesimi (305 lire iva compresa).

Discorso un po' diverso per i servizi di consulenza e assistenza delle associazioni di consumatori. "La prima preoccupazione di chi ha contattato il nostro servizio - spiega Giustino Trincia, vicesegretario dell'associazione “Cittadinanza attiva” (06. 36718555) che però non ha attivato un numero verde - è senz'altro come riconoscere le nuove banconote e i falsi. Poi, abbiamo cercato di fornire una mappa delle strutture pubbliche o private a cui rivolgersi in caso di necessità". Insomma, chi chiamare o dove andare per ricevere aiuto nei tanti comuni italiani. A “Cittadinanza attiva” chiamano anche tanti anziani o handicappati (per esempio, ciechi) in difficoltà. Anche se nei primi giorni del “change over” erano più numerose le segnalazioni di rialzi e arrotondamenti. Ad un mese di distanza dall’avvio della moneta unica, si può dire comunque che il servizio dei numeri verdi ha funzionato ed è stato certamente utile anche se gli italiani sono portati talvolta a scambiare il numero verde, che ha il compito di spiegare e aiutare, in un enorme “sfogatoio”.

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