Home » Notizie
Nella foto: Gianni Agnelli
Ora l’euro ci guida
Una moneta, un Paese, un continente. Le previsioni del Presidente d’onore della FIAT
Gianni Agnelli    28/2/2002
:: Per la mia generazione, l’abbandono della lira per una moneta in cui si riconoscono tutti gli europei non ha il sapore di una rinuncia, ma quello di una conquista attesa da tanto tempo.Sono cinquantasette gli anni che ci separano dalla fine della seconda guerra mondiale che ha dilaniato e fiaccato il nostro Continente facendogli perdere il ruolo detenuto per secoli.

Penso non solo al ruolo economico, ma anche al ruolo politico sulla scena internazionale e al ruolo civile e culturale di quella che è stata per tutto il mondo la culla dei valori di tolleranza, giustizia, equità. L’avvio dell’unificazione europea, a partire dalla Comunità del carbone e dell’acciaio, fu un atto di grande coraggio.

Il cammino è stato lungo e spesso faticoso, pieno di slanci e di pause. Ciò è comprensibile di fronte alla straordinaria esperienza della creazione di un’entità che non è né Stato né nazione, ma che esprime un suo senso collettivo e comune nel quale si uniscono lingue, tradizioni e culture diverse.

Con l’avvento dell’euro il sogno di tanti giovani di mezzo secolo fa comincia a ad essere concreta realtà quotidiana per tutti i cittadini. Resta ancora da conquistare il traguardo finale, quello dell’unità politica.

E’ il traguardo più difficile e complesso, ma anche il più importante. Per raggiungerlo credo che dovremo chiedere una mano soprattutto ai giovani, al loro entusiasmo, alla loro apertura mentale, alla loro fiducia nel futuro. Un futuro da vivere non più come cittadini di diverse nazioni, ma come europei di diverse regioni.

vedi tutti gli articoli »
L’euro è la via giusta per arrivare ad uno Stato federale europeo?
SI
NO